Vietato lasciare oggetti in auto: razzie dei ladri al livello di guardia

24 Febbraio 2015

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Negli ultimi giorni, non solo di notte ma anche in orario di pranzo, i ladri si sono buttati sul business dei piccoli oggetti che si trovano nelle auto più facilmente scassinabili. Il furto resta odioso: sia perché i proprietari sono costretti a spendere cifre consistenti per far riparare il danno all’auto, sia perché si tratta in molti casi di episodi reiterati. In alcuni casi, si contano anche fino a quattro assalti alla stessa autovettura in un anno, come accaduto a un giovane nei pressi di via Roma. Episodi che raramente vengono denunciati alle forze dell’ordine, considerato il fatto che sono stati rubati attrezzi da lavoro o addirittura tute da ginnastica o vecchie scarpe, e che quindi finiscono con il passare inosservati. Anche in via Daveri, vicino a piazza Duomo, è capitato poche sere fa a un ragazzo e a una ragazza di trovare l’auto aperta e danneggiata. Così anche in una trasversale di via Pietro Cella, in via Boselli e in via Conciliazione. Il consiglio delle forze dell’ordine, segnalano i derubati, suona paradossale: lasciare aperto e visibile il portaoggetti, per mostrare ai ladri che non c’è più nulla da rubare.

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