Chiude l’albergo Roma:
“Resto disoccupato a 50 anni”

25 Febbraio 2015

Dante Repetti

“Ho 50 anni, al Grande Albergo Roma ho dedicato quasi 15 anni, sono preoccupato. Trovare un altro impiego alla mia età non è per nulla facile”. A parlare è Dante Repetti, addetto al ricevimento nella storica attività sita nel centro di Piacenza. Gli fa eco il collega Mauro Nizzola: “Rimanere senza lavoro non è una bella prospettiva, per di più questa struttura è importante per Piacenza”.
Oggi i sindacati, Cgil, Cisl e Uil, hanno incontrato in assemblea i lavoratori per fare il punto sulla decisione dei gestori di cessare l’attività il prossimo 30 di giugno.
“Purtroppo – ha ribadito Vincenzo Guerriero di UIL-Tucs – i 22 lavoratori non hanno diritto ad ammortizzatori sociali. Noi ora intendiamo avviare contatti con la politica e con le associazioni datoriali per sapere se sia concreta la voce di un interessamento all’albergo Roma da parte di alcune catene”.
Fiorenzo Molinari della Filcams Cgil ha invece spiegato che si tratta di una realtà viva: “Su 70 stanze oggi ne risultano occupate 60, quindi insisteremo affinché questo bene per la città resti aperto”.

Nel corso dell’assemblea odierna da un lavoratore si è anche levata la proposta: “Piuttosto di chiudere, siamo disposti ad autogestirci”. Un’ipotesi giudicata poco realizzabile secondo i sindacati, ma un’ulteriore dimostrazione dell’attaccamento all’attività.

La prossima assemblea con i lavoratori è fissata per il 3 marzo.

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