“È una rapina”: gioielliere minacciato mette in fuga il bandito

25 Febbraio 2015

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“È una rapina, dammi tutto”. È la minaccia che si è sentito rivolgere il gioielliere piacentino Daniele Moia, ieri poco dopo le 18, da un uomo che con fare distinto era entrato nel suo negozio di via Calzolai chiedendo di vedere un orologio. Il commerciante all’improvviso si è visto puntate un cutter: “Me lo premeva contro alla gamba”, racconta a Telelibertà. Moia ha reagito, afferrando un ferro che serve a sollevare la saracinesca, che teneva dietro al bancone. “Vattene” ha detto al bandito, che, colto di sorpresa, è fuggito di corsa lungo la via senza prelevare nulla. “Ho avuto paura, ma in quel momento a prevalere è stata la necessità di difendermi”, spiega il gioielliere che ha sporto denuncia alla polizia. Gli agenti esamineranno i filmati delle telecamere. Il malvivente, descritto come un 50enne italiano, ha agito a volto scoperto.

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