Sicurezza prodotti: 300 controlli, ritirati elastici tossici

25 Febbraio 2015

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Sequestrati anche a Piacenza gli elastici coloratissimi che l’estate scorsa hanno conquistato i più giovani. Grazie ai controlli che la Camera di commercio di Piacenza ha compiuto nel mese di ottobre scorso, congiuntamente al Comando Carabinieri NAS di Parma, il Ministero della Salute ha disposto il divieto di vendita ed il ritiro dal mercato nazionale dei “loom bands” disponendo che gli articoli ritirati fossero smaltiti come rifiuti tossici a spese dell’importatore.

“Le verifiche della Camera di Commercio di Piacenza hanno consentito di appurare che gli elastici erano tossici e potenzialmente cancerogeni. L’operazione ha raggiunto anche Milano dove, alcuni mesi fa, sono stati ritirati almeno 20 milioni di articoli. Gli elastici in gomma erano privi della marcatura CE nonché di informazioni e avvertenze in lingua italiana” – ha spiegato la responsabile Settore Tutela del Mercato e Ambiente Daniela Cristalli. Erano confezionati in bustine e rivenduti al dettaglio, importati illegalmente dalla Cina, e dalle prove di laboratorio eseguite sono risultati non conformi ai requisiti di sicurezza per il contenuto, superiore ai limiti consentiti, di ftalati, sostanza chimica tossica e dannosa per la salute.

Nel settore della sicurezza prodotti, la Camera di commercio ha svolto anche attività di vigilanza presso fabbricanti, importatori e commercianti per verificare la conformità alle normative di settore di prodotti elettrici, di dispositivi di protezione individuale di prima categoria (occhiali da sole, maschere da sci, occhiali da nuoto, ecc) e di prodotti generici. I controlli in generale nel 2014 sono stati oltre 300.
Sono state accertate alcune difformità che riguardano due prodotti elettrici: un termoventilatore, mancante della dichiarazione di conformità CE, certificato “ non sicuro” in quanto durante la prova di laboratorio la plastica delle griglie di protezione, sciogliendosi, permetteva l’accesso alle parti in tensione; una pistola termocollante, prodotto non correttamente identificato, mancante dei dati del fabbricante e, seppure riportante informazioni in lingua italiana, era privo delle avvertenze richieste dalle norme comunitarie finalizzate a prevenire i rischi derivanti da un utilizzo non corretto.
Nell’ambito delle funzioni di regolazione del mercato, la Camera di commercio, nel 2014, ha accertato l’affidabilità di circa 800 strumenti metrici. Gli operatori commerciali che non richiedono periodicamente, la verifica delle proprie bilance e/o dei propri impianti di carburante, possono incorrere in pesanti sanzioni.

L’impegno sul fronte sicurezza della camera di commercio proseguirà anche nel 2015 e interesserà il commercio ambulante.

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