Mafie al Nord: “In Emilia presenti organizzazioni italiane e straniere”

05 Marzo 2015

foto 1 (10)

“Se prima la mafia era dedita agli stupefacenti e alle estorsioni, oggi entra nell’economia”. A parlare è il docente di storia delle mafie Enrico Ciconte, tra i relatori del convegno in scena a Palazzo Farnese sul tema della criminalità organizzata al Nord Italia. Il questore di Piacenza Calogero Germanà ha parlato dell’impegno delle forze dell’ordine contro il fenomeno, mentre l’assessore regionale Massimo Mezzetti ha spiegato che la Regione sta monitorando la presenza mafiosa, ormai radicata anche in Emilia, dal 1998 e che oggi, oltre alle mafie italiane, sono presenti diverse organizzazioni straniere. Presenti a Palazzo Farnese gli studenti del Romagnosi e gli agenti della scuola allievi di viale Malta.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà