Delitto del trolley, chiuse le indagini. Grassi e Civardi in carcere da 7 mesi

11 Marzo 2015

Delitto del trolley - Paolo Grassi e Gianluca Civardi-720

Il pm di Milano Maria Teresa Latella ha chiuso le indagini relative all’omicidio di Adriano Manesco, il professore di estetica ucciso il 7 agosto scorso nella sua abitazione di via Settembrini a Milano. Accusati del delitto sono i due trentenni piacentini Gianluca Civardi e Paolo Grassi. L’accusa è omicidio volontario premeditato, aggravato “dalla crudeltà e dall’avere approfittato di circostanze personali, età avanzata della vittima, tali da attenuare la privata difesa”. I due giovani devono rispondere anche di rapina e occultamento del cadavere. Civardi e Grassi erano stati fermati dalla polizia la notte del 7 agosto a Piacenza in via Nasalli Rocca dove si stavano liberando dei loro abiti. La loro presenza notturna aveva attirato l’attenzione di una signora residente nella via che aveva contattato la polizia. Per Civardi, assistito dagli avvocati Francesca Cotani di Milano e Andrea Bazzani di Piacenza, si profila una richiesta di perizia psichiatrica sulla sua capacità di stare in giudizio. Grassi, difeso dall’avvocato Alessandro Stampais, era stato interrogato successivamente e aveva in sostanza raccontato di non aver partecipato materialmente all’uccisione ma solo all’occultamento del corpo. Entro 20 giorni il giudice dovrebbe decidere se rinviare o meno a giudizio i due indagati.

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