Il criminologo Picozzi: “Contro il bullismo on line fondamentale lo sport”

20 Marzo 2015

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“Il problema del cyberbullismo è che si tratta di un fenomeno difficile da controllare. È importante che chi è vittima del bullismo e delle prevaricazioni sulla rete sappia che può rivolgersi ad un adulto. Inoltre, gli adulti devono aiutare i giovani senza togliere loro la rete, oggi strumento fondamentale per le nuove generazioni. Se privati di questi mezzi, i ragazzi non si confideranno più”. Parole del noto criminologo Massimo Picozzi, questa mattina ospite al Raineri Marcora per parlare a circa 250 giovani studenti piacentini delle classi prime. “Il fenomeno del cyberbullismo è in costante crescita, la regola d’oro che vale sempre è quella di non diffondere materiale che non si vorrebbe vedere circolare su noi stessi” ha affermato Picozzi. Al suo fianco, questa mattina, c’erano le atlete della Nordmeccanica Rebecchi Chiara Di Iulio e Veronica Angeloni. L’iniziativa era infatti promossa dalla Volley Tim Cup: “Lo sport è l’arma fondamentale contro il cyberbullismo – ha dichiarato il criminologo – in quanto insegna ad affrontare le prevaricazioni faccia a faccia”.

Raineri Marcora

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