Domenica torna l’ora legale. Orologi avanti di un’ora

27 marzo 2015

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Sta per tornare l’ora legale. Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo bisognerà spostare le lancette un’ora in avanti. Alle 2.00 in punto, per i prossimi sette mesi, fino al 24 ottobre, le lancette resteranno spostate in avanti con un risparmio medio di consumi di energia elettrica stimato lo scorso anno in 556,7 milioni di kilowattora. In termini di costi, il risparmio per il 2014 è stato di circa 92,6 milioni di euro.

Altro aspetto positivo: si guadagnerà un’ora di luce in più la sera. Non sarà però tutto rosa e fiori. Il cambiamento infatti provocherà, nel 15% della popolazione, affaticamento, irritabilità, fatica nella concentrazione, emicrania e insonnia. Lo dicono gli esperti dell’Università La Sapienza di Roma. I disagi sarebbero dovuti alle variazioni della quantità di luce che assorbiamo nell’arco di una giornata.

Alcuni studi riportano conseguenze ancor più drammatiche: sembra che in questi periodi dell’anno aumentino gli incidenti stradali in conseguenza a un calo della concentrazione. Una qualità peggiore del sonno significa anche perdita di produttività al lavoro. Uno studio dell’Università del Michigan ha inoltre dimostrato che nel lunedì successivo all’introduzione dell’ora legale i casi di infarto aumentano del 25 per cento.  I disagi sono previsti anche per bambini e ragazzini: sonnolenza, malumori, inappetenza e irritabilità per circa 100mila bambini italiani tra 0 e 14 anni.

Qualche consiglio utile: andare a letto prima nei giorni precedenti il cambio dell’ora, alzarsi un po’ prima nello stesso weekend per allenarsi gradualmente al cambiamento. Bene l’attività fisica all’aria aperta, no alle abbuffate. Bere acqua e idratarsi aiuta a superare meglio il disagio.

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categorie: Cronaca

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