Accusata dalla suocera di aver tolto i fiori dalla tomba del figlio: assolta

02 Aprile 2015

fiori

Assolta con formula piena questa mattina in tribunale una donna piacentina accusata dalla suocera di aver strappato dalla tomba di suo figlio, un mazzo di fiori. Fiori che erano stati collocati sulla lapide dalla suocera e madre del defunto. La vedova si era sempre difesa dicendo che non aveva affatto strappato i fiori della suocera ma che li aveva momentaneamente spostati per collocarne altri più freschi.

Il giudice Maurizio Boselli ha assolto la donna che era accusata di vilipendio di tomba. La vedova, che era presente in aula al momento della sentenza, ha accolto con comprensibile sollievo la decisione del giudice. Da noi avvicinata ha preferito non commentare la sentenza. Lo ha invece fatto per lei il suo avvocato difensore Emanuele Solari: “Un’assoluzione con formula piena –  ha detto l’avvocato – è una sentenza che rende giustizia e restituisce serenità ad una mamma rimasta vedova a 36 anni”.

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