Tumori del cavo orale: 30 nuovi casi all’anno. Prevenzione, screening gratuiti

08 Aprile 2015

Domenico Cuda-800

Fumo, alcol, papilloma virus, protesi dentarie traumatizzanti, cattiva igiene orale, basso consumo di frutta e verdura: sono questi i principali fattori di rischio che possono portare all’insorgenza di tumori del cavo orale. Patologia che, in Italia, fa registrare 12 nuovi casi ogni 100mila abitanti e, nella provincia di Piacenza, almeno una trentina.

Il 40% dei tumori al cavo orale si sviluppa sulla lingua e la forma più diffusa è il carcinoma squamoso cellulare che può formare delle metastasi ai linfonodi del collo. La prevenzione è l’arma che permette di intervenire tempestivamente evitando trattamenti demolitivi e aumentando fino all’80% la sopravvivenza e la guarigione. Arrivare in ritardo, invece, fa crollare la percentuale sotto il 50% e comporta interventi che minano la qualità di vita di chi viene colpito dalla malattia.

“La prevenzione è fondamentale” – spiega Domenico Cuda, presidente dell’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani e primario del reparto Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Piacenza.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica su questi tipi di tumore il prossimo 10 aprile si celebra la prima Giornata della prevenzione con il patrocinio del Ministero della Salute.

Il reparto piacentino aderisce all’iniziativa con un’apertura libera al pubblico dalle 9.00 alle 12.00 dell’ambulatorio Otorinolaringoiatria, al 2° piano blocco C del polichirurgico. Lo screening sarà gratuito.

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