Contenzioso Comune-Mangiarotti, nuovo ricorso al Tar

11 Aprile 2015

Palazzo Mercanti, sede del Comune di Piacenza

Nuovo capitolo della battaglia giudiziaria che oppone Palazzo Mercanti a Massimo Mangiarotti, dirigente del Comune di Broni che a inizio 2013 aveva presentato ricorso contro l’esito della selezione pubblica per individuare il dirigente dell’Area Risorse, vinta da Giuseppe Morsia. La vicenda si trascinò a lungo: il Tar di Parma accolse le richieste di Mangiarotti, ma il Consiglio di Stato diede sostanzialmente ragione al Comune, che non dovette né assumere, né risarcire il ricorrente.
Mangiarotti lo scorso anno partecipò a un’altra selezione indetta dall’amministrazione comunale di Piacenza, finalizzata a trovare un dirigente a tempo indeterminato per l’Area Sociale. Un posto di prestigio, per il quale si ritrovò a correre da solo. Ma nonostante fosse l’unico candidato, la commissione non accolse la sua domanda “per mancato raggiungimento del punteggio minimo richiesto”. Secondo la commissione non aveva requisiti e titoli per diventare dirigente di quello specifico settore.
Anche contro questa decisione Mangiarotti ha presentato ricorso al Tar di Parma, chiedendo l’annullamento degli atti. La prima udienza si dovrebbe tenere nei prossimi giorni, quindi il Comune di Piacenza si è costituito in giudizio per difendere l’operato della commissione.

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