Tra frigoriferi e plastica, i volontari puliscono la Statale 45

11 Aprile 2015

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Hanno trovato di tutto, perfino dei frigoriferi o dei pezzi di cancello, plastiche di tutti i tipi e anche cartelli stradali abbattuti e dimenticati. È l’inquinamento invisibile della Statale 45, quello lungo le scarpate verdi ai bordi della carreggiata, proprio lì dove gli abitanti della valle passano ogni giorno ma proprio per questo nessuno vi presta attenzione. Almeno fino a questa mattina: il comune di Travo, infatti, ha chiamato a raccolta i cacciatori di Federcaccia, gli Alpini e altri volontari per una giornata di pulizia. E lì dove tutto sembrava in apparenza pulito è stato invece necessario riempire molti sacchi d’immondizia.

L’iniziativa, organizzata dal Comune e dall’assessore Luigi Mazzocchi, ha coinvolto diverse decine di volontari che, di primo mattino, si sono ritrovati in piazza Trento muniti di guanti, sacchi e del giubbottino catarifrangente. Da lì, si sono spostati a Casino Agnelli e si sono divisi in due gruppi: il primo ha setacciato la banchina della Statale 45 a monte del paese, il secondo si è diretto invece nella parte opposta fino al confine con il comune di Rivergaro. I volontari hanno perlustrato le cunette, oltrepassato i guardrail e sono scesi sulle scarpate alla ricerca di rifiuti e altro materiale scaricato. Il tutto è stato raccolto in diversi sacchi e raccolto dal camioncino degli operai comunali.

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