Capriolo imprigionato a Pontenure: il video della liberazione in collina

12 Aprile 2015

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Qualche incertezza all’apertura della gabbia in legno, dopodichè ecco finalmente il ritorno in libertà con tanto di balzi sicuri per riabbracciare in fretta il sapore della natura selvaggia. Stiamo parlando del capriolo liberato nei giorni scorsi sulle colline piacentine dopo la disavventura che lo aveva portato al ferimento. L’animale era infatti rimasto incastrato nella recinzione metallica che circonda lo stabilimento Rdb di Pontenure. Gli operai presenti nell’impianto sono intervenuti in soccorso dell’ungulato: prima hanno coperto gli occhi del capriolo per evitare che si spaventasse eccessivamente alla vista dei soccorritori, dopodichè con un flessibile hanno tagliato le barre in ferro che lo imprigionavano. Nel frattempo, sul posto, sono giunte le guardie ecozoofile che hanno contribuito all’operazione e hanno condotto il capriolo adulto in uno studio veterinario dove l’animale è stato medicato prima della liberazione.
“Un plauso a coloro che sono intervenuti per primi – hanno detto Giovanni Peroni, responsabile delle guardie ecozoofile, e il veterinario Silvia Cappa – perchè hanno utilizzato accortezze utili per evitare un ferimento che poteva essere ben più grave”.

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