Sesso e caffè al sonnifero per gli “amici”: patteggia tre anni

16 Aprile 2015

caffe

Rapina, sfruttamento della prostituzione ed anche tentata estorsione e utilizzo illegale di carta di credito. Dopo le accuse della Procura (pubblico ministero Emilio Pisante), K.H., cubana di 40 anni, ha chiesto e ottenuto di patteggiare la pena di tre anni. La donna, come accertato dagli investigatori della squadra mobile della polizia, viveva ad Agazzano ed avrebbe avviato una giovane alla prostituzione, poi avrebbe offerto ad “amici” caffè al sonnifero per derubarli del denaro che avevano nel portafoglio ed impadronirsi di codici bancomat per attingere soldi dai loro conti. E ai suoi “fidanzati” con varie scuse avrebbe sottratto migliaia di euro. Avrebbe anche tentato di estorcere del denaro a uno di loro minacciandolo di rivelare alla moglie la relazione che aveva con lei.

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