Finto psicologo scoperto dai carabinieri continua ad esercitare

20 Aprile 2015

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Avviso di chiusura indagine per il pavese di 66 anni che avrebbe abusivamente esercitato, per diversi anni, la professione di psicologo all’interno della sua abitazione in città. L’uomo è anche accusato di aver esposto una targa con falso certificato di laurea. Le indagini dedicate a questo caso sono state chiuse l’altro giorno e il Pm adesso valuterà la richiesta di rinvio a giudizio.

Le indagini del caso erano partite cinque anni fa e, nel corso degli accertamenti, è emerso che il pavese recentemente avrebbe continuato ad esercitare abusivamente la professione, in questo modo, le accuse a suo carico in vista della chiusura indagine sono lievitate. Le indagini sono state condotte dai carabinieri dei Nas (nuclei antisofisticazione) di Parma e coordinate dal sostituto procuratore Ornella Chicca, a difendere l’indagato l’avvocato Michele Morenghi. Le accuse di cui il pavese deve rispondere sono quelle di esercizio abusivo della professione e truffa aggravata. Per ogni seduta avrebbe chiesto ai pazienti 30 euro e avrebbe, secondo l’accusa, illecitamente prescritto farmaci.

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