Naturismo, una spiaggia a Brugnello per vivere il fiume senza costume

14 Maggio 2015

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C’è anche una forma di turismo che spopola soprattutto all’estero e si chiama naturismo. Non ha nulla a che vedere con erotismo e nudismo sfrenato, ma si tratta del vivere la natura a pieno, senza costume. Una pratica inizialmente guardata con sospetto in alta Valtrebbia ma poi radicatasi negli anni, quando il gruppo di PcNat ha dimostrato il suo amore per il fiume, e il suo rispetto per la spiaggia “segreta” battezzata come “Secchiello Selvaggio”, nei pressi di Brugnello di Cortebrugnatella. Un piccolo angolo di paradiso, per l’azzurro-verde del Trebbia, che ha richiamato nei giorni scorsi a Bobbio decine di iscritti ad “Anita”, l’associazione naturista italiana, affiliata alla Federazione Naturista Italiana, la quale, per il successo che gli spazi “free” riscuotono all’estero, aveva chiesto ufficialmente anche uno spazio alla vicina Expo 2015. Occasione del raduno, l’assemblea nazionale dell’associazione, in vista del 50esimo compleanno che si celebrerà il prossimo anno, nel 2016.

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