“Consentì l’aggressione”. Chiesti 4 anni per un agente della penitenziaria

26 Maggio 2015

polizia penitenziaria

Il pubblico ministero Ornella Chicca ha chiesto la condanna a quattro anni e tre mesi di reclusione per un assistente capo della polizia penitenziaria. Il sottufficiale deve rispondere del reato di lesioni gravi in merito ad un’aggressione di cui furono vittima due detenuti nel carcere delle Novate nel luglio del 2011. Secondo il rappresentante dell’accusa, al pubblico ufficiale non possono essere concesse le attenuanti generiche. Ha inoltre chiesto al giudice che in caso di condanna venga applicata all’assistente capo, l’interdizione temporanea dai pubblici uffici. Il sottufficiale ha sempre negato ogni responsabilità in merito all’episodio e ha riferito davanti al giudice di avere agito in modo corretto.

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