Stangata sulla casa nel 2014 per i piacentini. Castelvetro virtuoso

18 Giugno 2015

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Stangata sulla casa, dell’addizionale Irpef e della Tasi. È stato un 2014 davvero pesantissimo per le tasche delle famiglie piacentine. Lo rivela il “Rapporto su tariffe e tasse locali” presentato oggi dalla Cisl. Il sindacato punta il dito, in particolare, sulla stangata immobiliare: “Tra l’altro con il paradosso della Tasi, che si è dimostrata ancora più iniqua dell’Imu, perché ha preferito le rendite catastali più alte penalizzando proporzionalmente quelle più basse”.

Per quanto riguarda l’addizionale Irpef è stato sottolineato come otto comuni (Alseno, Bobbio, Cadeo, Farini, Lugagnano, Morfasso, Piozzano e Rottofreno) abbiano applicato la tariffa più alta, mentre solamente Calendasco, Caminata e Villanova non abbiano chiesto nulla ai cittadini.

Alla presentazione sono stati portati anche alcuni esempi virtuosi, come Castelvetro che ha visto nello scorso anno tutte queste voci in calo. “È la dimostrazione che volendo le tasse si possono abbassare, in particolare per i redditi minori – ha sottolineato il segretario provinciale della Cisl, Marina Molinari – e come piccola consolazione possiamo dire che a Piacenza e provincia stiamo un po’ meglio rispetto ai cugini di Parma. Come Cisl rilanciamo la proposta di una corretta legge patrimoniale sulla grande ricchezza immobiliare che potrebbe essere funzionale proprio ad abolire la tassazione sulla prima casa se non quella di lusso”.

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