Attenzione a mail fasulle e Cryptolocker, allerta della Polizia Postale

13 Luglio 2015

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“Non aprite quella mail!”. Potrebbe essere il titolo di un film del terrore, informatico in questo caso. Sono decine le email infette che quotidianamente intasano le caselle di aziende, pubbliche amministrazioni e cittadini.
Ultimamente si sono rivelate particolarmente dannose e pericolose a causa del virus – meglio definito trojan – Cryptolocker,  comparso nel tardo 2013, capace di infettare i computer criptandone i dati e di richiedere poi un pagamento per la decriptazione. Una sorta di riscatto per i propri dati virtualmente “rapiti”.

La Polizia Postale, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute, ha aumentato le misure di prevenzione ed ha concluso, proprio in queste ultime ore, un’operazione che ha permesso di sgominare un’organizzazione criminale per associazione per delinquere finalizzata all’accesso abusivo informatico, estorsione on line e riciclaggio degli illeciti proventi realizzati mediante la diffusione del virus “Cryptolocker. Ha pubblicato anche alcune indicazioni fondamentali per prevenirne l’infezione, pubblicate sul sito www.commissariatodips.it e contenute in un comunicato stampa.

Il comunicato di attenzione su Cryptolocker

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