Novate, assolta una guardia carceraria accusata di lesioni, ma condannata per falso

15 Luglio 2015

novate

Accusato di lesioni per non essere intervenuto in aiuto di due detenuti picchiati da altri carcerati, un assistente capo della polizia penitenziaria è stato assolto l’altro giorno in tribunale perché il fatto non sussiste. L’accusato è stato invece condannato per un altro capo d’imputazione, ossia quello di falso. Lo stesso assistente capo, sempre secondo l’accusa, aveva redatto un verbale falso in merito a questi fatti. Gli avvocati difensori Benedetto Ricciardi e Luigi Alibrandi si sono dimostrati soddisfatti per la sentenza ed hanno fatto sapere che ricorreranno in appello per quanto riguarda la rimanente condanna di falso. I fatti discussi in aula erano avvenuti nella casa circondariale delle Novate lo scorso 2011.

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