Cambio sesso senza operazione. Sonia: “Felice per la sentenza”

21 Luglio 2015

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“Sono felicissima per me e per tutte le altre persone che dovranno affrontare questa situazione”. Sonia Marchesi preferisce non aggiungere altro per evitare una sovraesposizione mediatica ma non nasconde la sua gioia per la sentenza pronunciata ieri dalla Corte di Cassazione. Sonia, originaria della Valtrebbia, sui documenti è Massimo ma ancora per poco. A settembre infatti, grazie alla sentenza pronunciata dalla prima sezione della Cassazione, potrà chiedere al comune di nascita la rettifica delle generalità e ottenere i documenti dal comune di residenza in cui troverà scritto Sonia Marchesi anche se non si è sottoposta all’operazione chirurgica per diventare donna. Tribunale di Piacenza e Corte d’Appello di Bologna, in assenza di intervento chirurgico, si erano opposti alla sua richiesta di rettificazione dello stato civile aderendo a quella giurisprudenza di merito, fino ad oggi prevalente. In questa battaglia la piacentina è stata sostenuta dagli avvocati Gracis e Bilotta. La Cassazione sostiene che il “desiderio di realizzare la coincidenza tra soma e psiche, è anche in mancanza dell’intervento di demolizione chirurgica, il risultato di un’elaborazione sofferta e personale della propria identità di genere realizzata con il sostegno di trattamenti medici e psicologici. Il momento conclusivo non può che essere profondamente influenzato dalle caratteristiche individuali”.

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