Genio Pontieri di Piacenza disinnesca bomba d’aereo: 250 persone da evacuare

29 Luglio 2015

Militari del Genio Pontieri impegnati in attività di sminamento

Saranno 250 i residenti che verranno evacuati il prossimo 30 luglio a partire dalle 9.30 per le operazioni di disinnesco della bomba d’aereo ritrovata in un cantiere per la messa in sicurezza degli argini del fiume Albegna. Il potente ordigno da 1.000 libbre (circa 450 kg di esplosivo ad alto potenziale) di fabbricazione americana, è un residuato bellico della Seconda guerra mondiale. Rimasto inesploso durante uno dei tanti bombardamenti che nel 1944 interessarono l’aeroporto militare di Albinia (Grosseto), l’ordigno, nonostante siano passati 70 anni, è ancora attivo e funzionante. Gli artificieri dell’Esercito del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, coordinati dal Comando Forze di Difesa Interregionale Nord di Padova, provvederanno ad effettuare la delicatissima operazione di rimozione delle spolette. Per l’intervento si prevede l’evacuazione, appunto, di 250 residenti in un raggio di 1,8 km dal luogo di ritrovamento e di 400 metri nell’area interessata dal brillamento.

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