Carcere: laboratorio per la produzione di pasta fresca e piante officinali

30 Luglio 2015

carcere novate

I detenuti sapranno anche produrre la pasta. La novità è emersa questa mattina nel corso della riunione del Comitato Locale Esecuzione Penale Adulti (Clepa), organismo presieduto dall’assessore ai servizi sociali Stefano Cugini e costituito dalla direzione carceraria, Ausl e associazioni di volontariato. “Si è fatto il punto sullo stato di alcuni progetti che prevedono il potenziamento dei servizi su 3 fronti: scuola, sport e attività lavorativa” ha spiegato Cugini.

Tra le novità emerse c’è l’attivazione di un laboratorio per la produzione di pasta fresca all’interno della struttura, a cui sta lavorando la cooperativa “Futura” e che vede l’impegno economico della Fondazione di Piacenza e Vigevano, e un progetto per la coltivazione di piante officinali a cura della cooperativa “OperaIO”. Verrà anche potenziato lo sportello per i detenuti dimittendi che prevede l’accompagnamento delle persone che stanno per lasciare il carcere. “Il Comitato ha ricevuto il plauso della Regione Emilia Romagna per l’impegno che sta mettendo nel recupero sociale dei detenuti e siamo molto soddisfatti – ha proseguito Cugini.

Potrebbero esserci novità positive per “Sosta Forzata”, il giornale del carcere la cui attività è stata sospesa dopo 11 anni di vita. “Il Comune ha fatto presente al direttore del Carcere delle Novate Caterina Zurlo, di ritenere questa realtà un’eccellenza che sarebbe un peccato perdere del tutto – ha concluso l’assessore.

Stefano Cugini

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