Omicidio del cuoco cinese: l’imputato nega l’accusa

30 Luglio 2015

Omicidio al ristorante cinese Sushi Wok in via Passerini

“Gli elementi raccolti finora dagli inquirenti sono contraddittori, carenti e insufficienti a provare la colpevolezza del mio assistito”. A parlare è l’avvocato genovese Paola Pepe che difende Zhou Jiahui, detto “Sushi” accusato di aver assassinato con un coltello il cuoco cinese Zu Waiting nel ristorante di via Passerini il 1° ottobre dello scorso anno. Il legale ha parlato a margine dell’udienza preliminare in cui si è iniziato a discutere del caso. Per consentire la traduzione integrale degli atti l’udienza è stata rinviata a dopo l’estate. In quella occasione l’imputato dovrà decidere se essere giudicato con il rito abbreviato (e in caso di condanna beneficiare dunque della riduzione di un terzo della pena) o affrontare i due magistrati e i sei giudici popolari del processo in Assise.

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