Val Trebbia

“L’Europa ritrovi se stessa”. Il card. Scola a Bobbio per il Columban’s day

30 agosto 2015

Columban's Day
Il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano e inviato da Papa Francesco in sua rappresentanza a Bobbio, è arrivato nella Città millenaria accolto dal rigore degli stendardi e delle bandiere delle comunità colombaniane nel mondo, in occasione del “Columban’s Day”, alla sua 18esima edizione.
“La penitenza non si ottiene a buon mercato, ma col cambiamento – ha detto il cardinale Scola, presente in delegazione pontificia a Bobbio con il vescovo Noel Treanor e l’abate Dom Notker Wolf -. Per l’uomo di oggi, San Colombano ha un valore importante. Abbiamo bisogno di senso. L’Europa sta attraversando una grande fase di indebolimento e deve ritrovare se stessa”.

L’omelia è stata pronunciata dell’Abate Primate dell’Ordine Benedettino, Dom Notker Wolf, nell’abbazia di san Colombano a Bobbio, tradotta in più lingue: “Dobbiamo cercare di combattere l’idea di un cristianesimo soft, troppo molle”.

Il sindaco di Bobbio, Roberto Pasquali, ha inoltre consegnato la cittadinanza onoraria al vescovo irlandese Noel Trenor.

Mille e cinquecento i pellegrini arrivati da tutto il mondo, anche da Corea, Australia, Nuova Zelanda, per ricordare il monaco morto a Bobbio 1400 anni fa. Il 23 novembre (giornata dedicata al santo patrono di Bobbio), nei locali dell’abbazia, sarà inaugurata la pinacoteca che ospiterà pezzi della collezione Mazzolini. In primavera, il cammino di san Colombano, dall’Irlanda a Bobbio, sarà ricandidato per il riconoscimento degli itinerari devozionali europei.

Notizia delle 7 – Due cardinali, ventuno vescovi e cento sacerdoti parteciperanno oggi alla celebrazione conclusiva del Columban’s Day a Bobbio, in occasione del 14esimo centenario della morte di San Colombano. La funzione sarà presieduta dal cardinale Angelo Scola, inviato speciale del Papa con bolla pontificia assieme al vescovo Treanor e all’abate Wolf. L’altro cardinale presente sarà l’irlandese Sean Brady.

La bolla emessa da Papa Francesco indica il cardinale Scola come missum extraordinarium nostrum, ovvero come suo delegato speciale in una missione di competenza del pontefice.

A fare gli onori di casa sarà Gianni Ambrosio, vescovo di Piacenza-Bobbio, che saluterà i cardinali alle 16 nella chiesa di San Lorenzo a Bobbio, prima dell’inizio della celebrazione eucaristica. Subito dopo, nella sala Museo della Città ed ex refettorio dell’abbazia, Ambrosio saluterà il sindaco e le autorità civili e militari.

Per il Columban’s Day sono attesi a Bobbio 1.500 pellegrini e in piazza Santa Fara sono stati allestiti 200 tavoli per la cena, preparati da 200 volontari, tra cui 60 templari.

In concomitanza con le celebrazioni dedicate al santo, al mattino si svolge la 31esima edizione della Bobbio Penice, che porterà nel capoluogo della Valtrebbia altri circa 1.500 turisti.

La Bolla papale
La lettera del segretario di Stato Vaticano card. Pietro Parolin
Il programma del Columban’s Day 2015

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