“Creare un ponte tra le culture”. Domenica 17 la giornata dei Migranti

08 Gennaio 2016

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Come vi sentite accolti? E’ la domanda che sta alla base di “Il mondo in città”, l’iniziativa di Caritas Diocesana e Migrantes prevista per domenica 17 gennaio a palazzo Gotico in occasione della Giornata mondiale dei migranti e del rifugiato.

“In giorni in cui la polemica sui profughi scalda le piazze d’Europa – ha spiegato il vicario generale mons. Giuseppe Illica -, l’obiettivo è quello di coinvolgere i piacentini per conoscere e sentire le testimonianze di alcuni gruppi etnici del mondo, sulla traccia dell’invito di Papa Francesco per l’anno giubilare a “vivere le opere di misericordia come stile di vita quotidiano”, perché i quattro punti fondamentali dell’ accoglienza – dar da mangiare agli affamati, ospitalità ai forestieri, visitare gli ammalati e i carcerati – hanno un ruolo sociale che non coinvolge solo i cristiani ma tutti gli uomini”.

La giornata sarà organizzata in due momenti. Alla mattina le parrocchie saranno chiamate a coinvolgere in modo particolare i migranti cattolici presenti sul territorio.

Nel pomeriggio, a partire dalle 15, a palazzo Gotico i gruppi folkloristici di Sri Lanka, Filippine, Ecuador, e degli immigrati cristiani di Fiorenzuola, presenteranno canti e balli e daranno le loro testimonianze.

“L’integrazione è una sfida per entrambi, migranti e per chi li accoglie – ha ricordato padre Giovanni Meneghetti, direttore della Migrantes degli Scalabriniani -. Gli italiani di una volta hanno trovato all’estero le opportunità di vita, ora i ruoli si sono invertiti: dare opportunità a chi arriva qui da noi”.

Alla giornata saranno invitate anche comunità non cristiane: ortodossi e musulmani.

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