Si è spento Pierluigi Filippi: volto noto della politica piacentina. I ricordi

13 Aprile 2016

filippi

Si è spento questa notte, a 79 anni, dopo una lunga malattia all’ospedale di Piacenza, Pierluigi Filippi, uno dei personaggi più noti della vita politica e amministrativa della città e della provincia. E’ stato un amministratore che ha ricoperto ruoli importanti all’interno dell’amministrazione provinciale negli anni Settanta, dove è stato assessore alla Sanità e all’Ambiente occupandosi della chiusura dei manicomi con l’attuazione anche a Piacenza della Legge 180 e ha avuto un ruolo importante sul fronte della realizzazione dei controlli sull’ambiente della centrale nucleare di Caorso, sia in fase di costruzione sia durante la dismissione. E’ stato anche presidente di Legacoop, di Piacenza Turismi ed è stato consigliere all’interno della camera di Commercio di Piacenza. Una figura carismatica e rappresentativa. Filippi era nato a Fiorenzuola dove viveva e dove sabato alle 10 si svolgeranno i funerali. Lascia la moglie e due figlie.

Tante le persone che ne hanno potuto apprezzare le qualità umane e professionali. Il Sottosegretario all’Economia Paola De Micheli afferma: “Sono vicina alla famiglia di Pierluigi Filippi, con lui se ne va un grande amico, una persona per bene e una figura importante per il nostro territorio. Nella sua vita ha saputo coniugare la capacità imprenditoriale allo spirito di servizio pubblico, un esempio per tutti coloro che vogliono vivere la politica come opera quotidiana per il bene comune”.

Il sindaco Paolo Dosi: “L’ho conosciuto quando ho iniziato l’impegno politico. Ne ho apprezzato i valori, la competenza e la professionalità. Si è sempre dimostrato molto disponibile”. Sandro Fabbri, presidente della società Vittorino da Feltre ed ex numero 1 di Arpa, lo ricorda così: “Ho avuto la fortuna di lavorare e di avere al fianco Pierluigi come amico e posso dire che amava profondamente la sua Piacenza, alla quale ha dedicato “Piacenza capitale di energia”, che ripercorre la storia energetica della città”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà