Piacenza

Recuperato manoscritto del 1400 rubato alla Passerini Landi, era online

27 ottobre 2016

Manoscritto

“Torna a casa un pezzo importante della nostra cultura”. Il sindaco Paolo Dosi accoglie così il “regalo” arrivato oggi a Piacenza: il manoscritto Pallastrelli 43, rubato nel 1985 quando erano in corso i lavori di ricostruzione del tetto di Palazzo San Pietro danneggiato dalla forte nevicata di quell’anno. Il bene antico fu sottratto dalla Passerini Landi insieme ad altri volumi e furono subito inseriti nella banca dati del Ministero. Tutto tacque fino all’ottobre 2016, quando un ispettore ha trovato online un libro sospetto al costo di 600 euro.

Da qui le indagini dei carabinieri del comando di Monza – Nucleo tutela patrimonio culturale. Il manoscritto recuperato, dal titolo “Matricula et statuta paratici fabrorum ferrariorum” è del secolo XV, in pergamena, con legatura in asticelle di legno, è composto da 34 carte ed è di piccole dimensioni: 230x170mm circa. Il testo vergato in inchiostro rosso e nero contiene la matricola del paratico dei fabbri ferrai di Piacenza, la conferma  degli statuti da parte del Duca di Milano e altri documenti che aggiornano singole disposizioni degli statuti.

Parte della refurtiva del colpo dell’85 è stata recuperata in Germania, Svizzera e Italia. Ora, dopo 31 anni, il Manoscritto Pallastrelli 43 torna a casa. L’inchiesta ha portato alla denuncia di tre persone residenti nell’hinterland milanese per concorso in ricettazione.

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