Casi in aumento a Piacenza, pochi locali certificati in centro

In città gli esercizi abilitati sono soltanto sette.

16 Marzo 2017

Se si considera anche la provincia sono 18, ma se ci si concentra sulla città, i locali ovvero ristoranti, gelaterie e laboratori certificati per la somministrazione degli alimenti gluten free sono soltanto sette.
“Davvero pochi” secondo l’Associazione Italiana Celiachia che a Piacenza conta quasi 500 iscritti, a fronte di circa 900 persone a cui è stata diagnosticata la malattia. In realtà secondo gli esperti il problema ha dimensioni ben più grandi, ma la varietà dei sintomi rende difficoltose le diagnosi, che comunque aumentano del 10% ogni anno.
Le referenti dell’associazione hanno illustrato a Telelibertà le campagne di sensibilizzazione in corso, rivolte in particolare alle scuole e ai gestori dei locali. “Stiamo sensibilizzando soprattutto quelli del centro città per dare una risposta ai giovani, che spesso non possono mangiare insieme ai coetanei perché non trovano gli alimenti adatti alla loro dieta”.
Al riguardo l’AIC sembra fiduciosa: “Nelle scorse settimane, grazie alla collaborazione del Comune, 15 esercizi del centro hanno frequentato il corso dell’Ausl per la somministrazione dei pasti senza glutine e confidiamo che possano entrare nella nostra rete”.
Un segnale positivo, ma la scarsa informazione sulla malattia è ancora molto diffusa. “Recentemente non sono stata accettata in un ristorante in quanto celiaca” ha dichiarato la consigliera di Aic Maria Pia Rivetti.

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