Caso di tubercolosi polmonare, colpito un bimbo di 6 anni

Il bimbo è stato sottoposto alla terapia adeguata.

30 Marzo 2017

In una scuola elementare della provincia di Piacenza, nelle zone della Val Trebbia e Val Luretta, è stato riscontrato un caso di tubercolosi polmonare. Colpito dalla malattia un bambino di soli sei anni. L’Ausl precisa che non c’è alcun rischio di contagio.
Il bambino è stato sottoposto alla terapia adeguata.

La Pediatra di Comunità comunica di stare comunque eseguendo a scopo precauzionale indagini cliniche di approfondimento sui bambini e sugli insegnanti della classe che frequenta il bambino colpito dalla tbc.

La tubercolosi – precisa l’Azienda sanitaria -è una malattia infettiva che può interessare vari organi e a volte la localizzazione polmonare può determinarne la contagiosità.
La fonte di contagio, in genere, non sono i bambini, poco o per niente contagiosi, ma gli adulti e gli adolescenti.
E’ causata da un batterio, il Mycobacterium tuberculosis o bacillo di Koch, che si trasmette per via aerea. Non necessariamente tutti i soggetti contagiati dal batterio della Tbc si ammalano. Si calcola che solo il 10-15% delle persone infettate dal batterio potrà sviluppare la malattia nel corso della sua vita.
I sintomi della Tbc sono diversi a seconda dell’organo interessato.
La malattia è curabile con antibiotici specifici.
Nell’Ausl di Piacenza a tutt’oggi non c’è un’emergenza tubercolosi.

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