Quinoa, rivoluzionaria scoperta di un giovane piacentino

06 Aprile 2017

E’ piacentino e frequenta l’istituto Raineri-Marcora lo studente che è stato selezionato tra i 31 progetti migliori al 29esimo concorso dell’Unione Europea dei giovani scienziati: “I giovani e le scienze 2017” organizzato dal 1989 dalla Fast. Si chiama Lucio Passerini e ha fatto importanti scoperte sulla quinoa, cereale già studiato da numerosi esperti per le sue proprietà. Ma Lucio ha portato avanti una ricerca rivoluzionaria soprattutto per l’agricoltura. Il suo progetto dal titolo “Dalle Ande agli appennini, quinoa a km0” affronta due tematiche: una socio-economica e l’altra tecnico-scientifica scoprendo che questo particolare cereale è particolarmente remunerativo perché pur avendo una resa minore rispetto ai cereali tradizionali, spunta prezzi elevati: 150 euro a quintale contro i 20 del grano tenero. Il giovane piacentino ha poi scoperto che la quinoa “cattura” naturalmente il rame che viene spesso impiegato in dosi massicce soprattutto nei vigneti in seguito ai ripetuti trattamenti fitosanitari. Un approccio naturale nuovo che salvaguarderebbe l’ecosistema. Il progetto è valso a Lucio la partecipazione, il prossimo anno, all’11esimo Isweeep a Houston (Usa).

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