Spaccio: 17enne arrestato e 17 assuntori, genitori: “Non abbiamo tempo di controllarli” IL VIDEO

06 Aprile 2017


I carabinieri di Ponte dell’Olio hanno messo fine a un giro di spaccio ai giardini pubblici di via Montelungo, a Vigolzone, che riforniva di stupefacenti molti minorenni dei comuni della zona. Il bilancio è di un 17enne arrestato e di 4 ragazzi denunciati.

L’indagine coordinata dalla Procura dei minori di Bologna è cominciata quando i militari hanno fermato alcuni ragazzi con piccole quantità di marijuana. Sono così iniziati gli appostamenti che hanno permesso di osservare un gruppetto di giovani che assumeva abitualmente sostanze stupefacenti. Fumavano per l’intera giornata.
In particolare, uno di questi, un 17enne di Vigolzone, riforniva di droga i coetanei, ma anche ragazzi più grandi. In media cedeva 10 dosi al giorno, 0,3 grammi al costo di cinque euro. Nel week-end smerciava il doppio delle dosi. Sono 17 gli assuntori segnalati, di cui 13 minorenni, alcuni dei quali alla terza segnalazione.

Per il 17enne sono scattate le manette: aveva creato un varco per raggiungere una siepe dove nascondeva lo stupefacente. I carabinieri gli hanno sequestrato 17 grammi di marijuana. Portato a Bologna, nello zainetto aveva nascosto 1,5 grammi di stupefacente.

Denunciati anche altri quattro ragazzi, due minorenni e due maggiorenni. Uno deve rispondere di spaccio, due per false dichiarazioni e il quarto per favoreggiamento. “Ti ho coperto, non ho detto nulla”, ha scritto in un sms un 17enne romeno all’amico che era stato arrestato e il cui telefono era sotto sequestro in caserma.

Molti dei genitori dei giovani segnalati hanno detto ai carabinieri di non avere il tempo di seguire i figli a causa degli impegni di lavoro. La madre di uno degli assuntori si è invece lamentata con una sfuriata per i tempi lunghi dell’attesa in caserma.

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