Fratelli sequestrati una notte e minacciati per 300 euro: 4 arresti in Val d’Arda

13 Aprile 2017


Per convincerlo a consegnargli il denaro lo avrebbero condotto, insieme al fratello, a casa del capobanda e per una notte intera li avrebbero minacciati con una pistola, un coltello e uno sfollagente. Tanto che alla fine i due sarebbero stati costretti a prelevare 300 euro e consegnarli ai taglieggiatori. E’ stato grazie al coraggio della vittima, un 34enne di Lugagnano che la mattina seguente ha subito denunciato l’accaduto ai carabinieri di Fiorenzuola, che i militari dell’Arma hanno arrestato quattro soggetti, quasi tutti di origini pugliesi, trapiantati in Val D’Arda e con una miriade di precedenti alle spalle per spaccio e detenzione di armi. Tra questi il presunto capo di 50 anni, e tre giovani, di 32 e 27 anni. Secondo quanto riferito dai militari e dal sostituto procuratore che ha coordinato le indagini, Matteo Centini, i quattro avrebbero agito la sera del 20 marzo scorso prelevando la vittima sotto minaccia direttamente dalla sua abitazione. Pesanti le accuse nei loro confronti: sequestro di persona, estorsione e detenzione abusiva di armi. Modalità di azione che secondo gli investigatori “ricordano quelle mafiose”.

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