Malo, nuovo piano industriale: produzione esternalizzata

15 Aprile 2017

E’ arrivata una doccia gelata per i lavoratori e le lavoratrici della Malo di Borgonovo. Il nuovo piano industriale prevede la completa esternalizzazione della produzione, il che vuol dire che la holding con sede a Cipro il cui azionista di riferimento è un socio russo, non vuole più avere la gestione diretta dello stabilimento di Borgonovo. Si produrrà tutto fuori. Per le 38 lavoratrici e lavoratori di Borgonovo si prospetta la trasformazione di una cooperativa o in una newco. “Ci hanno messo su di una zattera dicendoci di arrangiarci” commentano alcune lavoratrici al temine dell’assemblea sindacale. “Il piano non è scritto sul marmo – commenta Massimiliano Tarenchi (Filctem Cgil) – a breve ci ritroveremo di nuovo con l’azienda cui chiediamo garanzia e continuità”

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