Commercianti preoccupati, da giorni uomo sospetto nella zona. Comandante dei carabinieri: “A Piacenza non si resta impuniti”

17 Maggio 2017

“Abbiamo visto due uomini che fuggivano sullo scooter e li abbiamo inseguiti”: è la testimonianza del consigliere regionale Gianluigi Molinari, carabinieri in congedo e del cittadino Antonino Bellavita che per primi hanno tentato di fermare i due malviventi che hanno rapinato la gioielleria Valenza Oro di Corso Vittorio Emanuele, questa mattina 17 maggio in pieno centro a Piacenza. “Due donne hanno urlato che era in corso una rapina – ha spiegato Molinari e quando ho visto fuggire due uomini mi sono lanciato all’inseguimento. Uno era vestito bene e l’altro impugnava la pistola”. “Non mi sento un eroe – ha raccontato alle telecamere di Telelibertà Antonino Bellavita – sono un semplice cittadino che ha fatto il suo dovere”. I due hanno inseguito i malviventi che dopo il colpo avevano imboccato contromano via Nova a bordo di uno scooter. Bellavita avrebbe bloccato e fatto cadere i malviventi che si sono poi trovati faccia a faccia con un carabiniere che dopo avergli intimato l’alt più volte si è visto costretto a sparare. Diego Minali, titolare di un centro estetico in via Nova ha raccontato che da giorni c’era un uomo sospetto che controllava la zona.”Pensavo stesse preparando una rapina nel mio negozio – ha spiegato – invece oggi ho capito che stava pianificando altro”.

“Visto il risultato, i malviventi oggi hanno capito che a Piacenza questi reati non si possono commettere” è stato il commento del comandante provinciale dei carabinieri Corrado Scattaretico. I due rapinatori sono piantonati in ospedale. Le ferite riportate, rispettivamente a una gamba e una mano, non sarebbero gravi.

 

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