Giovanni, chef e piacentino d’adozione ha portato i tortelli a Miami

24 Maggio 2017

Piacenza e le sue eccellenze enogastronomiche possono vantare un ambasciatore di lusso negli Stati Uniti. È Giovanni Battista Sandri, piacentino di adozione, chef non ancora 32 enne che nel proprio curriculum vanta già esperienze nei migliori ristoranti italiani, da Cracco, all’antica osteria del teatro di Piacenza. Nel 2012, però, ha deciso di iniziare una nuova carriera: quella di cuoco privato che lo ha portato prima in Grecia poi a Miami.
“Ho la fortuna di aver trasformato la mia grande passione in un lavoro. L’amore per la cucina è sbocciato quando ero piccolo e aiutavo mamma e nonna in cucina”, spiega dalla Florida, dove ha avviato una attività di catering di grande successo per clienti di lusso.
Di Piacenza conserva ricordi molto speciali: “Ho passato giornate meravigliose con Filippo Chiappini Dattilo a realizzare tortelli e ravioli e ho imparato tanto da questa esperienza, come quella negli altri ristoranti, è stata fondamentale per la mia attuale attività”.

 

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