Finti tecnici

Parrocchie nel mirino di due truffatori: scoperti dai sacerdoti e arrestati

26 maggio 2017

Due italiani, con accento piemontese, si sono presentati ieri ai parroci di Rivergaro, Travo e Gossolengo affermando di essere stati inviati dalla Curia vescovile di Piacenza per condurre un controllo sugli estintori installati nelle parrocchie e chiedendo il pagamento immediato di 200 euro per il servizio.

I primi parroci interpellati dai due truffatori, però, hanno immediatamente chiamato i carabinieri. Gli uomini della stazione di Rivergaro, appena appreso che i due individui si erano diretti dal Rettore del santuario della Madonna del Castello, hanno subito eseguito un servizio di osservazione, trovandoli e bloccandoli proprio quando stavano intascando l’indebita somma di 200 euro dall’anziano presule che aveva creduto alle loro richieste.

Si tratta di due uomini, rispettivamente di  27 e 61 anni, entrambi di Casale Monferrato, con una sfilza di precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio: sono stati arrestati per tentata truffa aggravata e continuata. Dai successivi approfondimenti investigativi è emerso come i due avessero un’agenda all’interno della quale erano annotate le parrocchie da colpire con la stessa tecnica.

Gli arrestati sono stati trattenuti nella camere di sicurezza della Compagnia carabinieri di Bobbio in attesa del processo per direttissima.

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categorie: Cronaca Val Trebbia

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