Comune di Piacenza

Servizi informatici in tilt per due giorni. Esposto in procura dei 5 Stelle

9 agosto 2017

Esposto in procura sul bando per i servizi informatici del Comune, i cosiddetti “servizi di outsourcing help desk”. A presentarlo, alla fine di maggio, è stata l’ex capogruppo del Movimento 5 Stelle Mirta Quagliaroli che sulla questione, quando era ancora in carica a Palazzo Mercanti, aveva condotto una battaglia politica per le presunte anomalie individuate nell’aggiudicazione della gara d’appalto, battaglia contro l’allora giunta di centrosinistra già culminata nel 2016 con l’invio di tutta la documentazione all’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione.

La questione si ripresenta adesso dopo che nei giorni scorsi in Comune si è verificato un black out informatico, tra sabato scorso e lunedì mattina, che ha costretto alcuni piacentini a non poter usufruire dei servizi erogati dagli sportelli polifunzionali.

In merito al blocco dei servizi informatici il Comune, in una nota, ha spiegato che “gli sportelli polifunzionali hanno attivato le procedure manuali per il rilascio di carte di identità cartacee e certificati di stato civile. Ove necessario il personale in servizio ha comunque utilizzato, anche fuori orario di lavoro, i propri telefoni cellulari privati per le comunicazioni, rimanendo a disposizione oltre il normale orario di apertura previsto. Nella mattinata di lunedì 7 agosto, a circa un’ora dall’apertura degli sportelli, l’operatività è ripresa in modo regolare.

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La nota del Comune di Piacenza

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