Protocollo sicurezza

Defibrillatori nelle discoteche e stop all’alcol quando si ha bevuto troppo

19 settembre 2017

Collocare defibrillatori all’interno dei locali, affidarsi solo a personale qualificato, tenere lontane persone pericolose, evitare di somministrare alcol a ragazzi già in stato di ebbrezza. Sono queste le principali linee guida del protocollo d’intesa per la sicurezza delle discoteche firmato questa mattina, 19 settembre, in Prefettura. I controlli da parte delle forze dell’ordine sono garantiti e verranno intensificati ma con questo accordo saranno chiamati a fare la loro parte anche i gestori che si impegneranno a regolamentare l’accesso e la permanenza nei locali attraverso la preclusione dell’ingresso a persone pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica, affidare i controlli esclusivamente a personale autorizzato e appositamente formato, valutare l’installazione di videocamere, segnalare un referente della sicurezza, mantenere tutti gli standard di sicurezza strutturale richiesti dalla legge.

Sul territorio piacentino si contano 25 pub-discoteche. Le associazioni di categoria hanno segnalato la presenza di altri sei locali “non in regola”. Visto che la sicurezza passa anche attraverso la tutela della salute degli avventori il protocollo prevede l’installazione di defibrillatori all’interno dei locali e che, almeno un addetto ai servizi di vigilanza, possa frequentare presso la Croce Rossa italiana un corso di formazione di primo intervento sanitario. “Siamo molto soddisfatti – ha commentato il Prefetto Maurizio Falco – la sicurezza è un cantiere sempre aperto e la salute dei nostri ragazzi dipende anche da noi. Anche una sola vita salvata vale tutto l’impegno e lo sforzo profusi”. L’intesa è stata sottoscritta da Prefettura, Questura, Comando dei Carabinieri, SilbFipe, Asso intrattenimento, Confesercenti, Federpol, Anivp, Aiss e Italdetectives.

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