Diritti dei più deboli

Premio Anmil al fotografo internazionale Salgado: la consegna a Milano

19 ottobre 2017

Come prologo alla XVI edizione del Premio Anmil, conferimento che viene assegnato a chi nella propria professione o vita personale si è dedicato alla difesa dei diritti dei disabili, alla ricerca scientifica, all’integrazione degli invalidi nella società, a tutti quei temi che Anmil, Associazione che tutela gli infortunati sul lavoro, nonché orfani e vedove dei caduti, difende da più di 70 anni, venerdì 20 ottobre, a Milano una delegazione di Anmil Piacenza incontrerà il grande fotografo internazionale Sebastiao Salgado e a lui consegnerà il riconoscimento “come lettera d’amore dedicata ad un grande uomo, prima ancora che grande fotografo, ed al suo inestimabile impegno civile, morale ed etico, a favore della dignità dei cittadini del pianeta”.

Il fotografo brasiliano ora vive a Parigi. Si è dedicato ai conflitti degli ultimi 25 anni, ma la sua opera più famosa rimane probabilmente “La mano dell’uomo”, un colossale progetto sull’uomo e sul lavoro, realizzato in 6 anni attraverso 26 paesi, una delle più importanti opere fotografiche del dopoguerra.

“Siamo davvero onorati che una personalità di tale profilo etico e professionale – sottolineano Giovanni Ferrari, presidente Anmil Piacenza e Bruno Galvani, presidente Fondazione Anmil onlus, impegnati insieme a tutta l’Associazione ad organizzare la sedicesima edizione del Premio Anmil – accetti il nostro piccolo riconoscimento. Il premio sarà consegnato a Milano presso Forma Meravigli, dove per la prima volta a livello internazionale, sarà allestita la mostra Kuwait. Un deserto in fiamme di Sebastião Salgado.

Nelle quindici passate edizioni del Premio Anmil, numerosi ed illustri sono stati i premiati: da Ken Loach a Luis Sepulveda, da Dario Fo e Franca Rame ad Alex Zanardi, da Striscia la Notizia a Don Mazzi e tantissimi altri.

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categorie: Cronaca Piacenza