Rapporto meteo

Estate anomala, più pioggia in città che in montagna. Luglio piovoso

20 ottobre 2017

Più pioggia in pianura che in montagna, dove le precipitazioni sono state più scarse.

E’ uno dei dati che emerge dal rapporto redatto da MeteoValnure.it sull’estate appena conclusa che con 3 gradi in più rispetto alla media di riferimento del trentennio 1971-2000 si piazza al secondo posto tra le più calde di sempre al pari con l’estate del 2012 e dopo quella rovente del 2003.

PRECIPITAZIONI – Oltre ad essere stata caratterizzata da numerose ondate di calore che per più giorni hanno insistito sul territorio piacentino con maggiore intensità sul comparto collinare e montuoso della provincia, l’estate 2017 ha fatto registrare anche una importante anomalia di precipitazioni, frutto di un inverno e una primavera particolarmente siccitose.

Se in città il bilancio è stato positivo, con 160 mm di pioggia caduti contro una media di 138 (particolarmente piovoso il mese di luglio con 84mm su una media di 39), non si può dire altrettanto del medio appennino, dove le precipitazioni sono state di soli 125 mm a fronte di un valore medio di 250. Pioggia a carattere di rovescio o temporale e caduta in poco tempo  che, comunque, non è riuscita a raggiungere le falde.

Siccità causata dal considerevole gap negativo tra evapotraspirazione e quantità di pioggia caduta da gennaio sino a oggi, che nella zona di periferia della città mette a bilancio 777 mm di acqua evaporati dal terreno contro 450 mm caduti dal cielo.

Numeri che evidenziano un calo del 41% delle precipitazioni nel periodo estivo, del 50% nella primavera e del 75% nell’inverno scorso, a dimostrazione dei cambiamenti climatici in corso che negli ultimi 50 anni hanno fatto registrare i maggiori periodi di siccità con cadenza prima sporadica (1961 1983 e 1993) e poi sempre più costante: 2000-2001-2003-2005-2007.

TEMPERATURE – Particolarmente elevate le temperature nei tre mesi estivi, con medie delle minime e delle massime sempre sopra i dati medi del trentennio di riferimento. Agosto il più caldo dei tre, con 25 giorni su 31 con la colonnina di mercurio sopra i 32 gradi, 38 gradi di picco massimo e una media delle massime di 33 gradi contro la media stagionale fissata a 28.

 

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca Provincia

NOTIZIE CORRELATE