Ma non scatta l'allerta

Pioggia e blocchi non bastano: inquinamento sopra i limiti da 4 giorni

6 novembre 2017


La domenica ecologica e la pioggia non sono state sufficienti a riportare l’inquinamento a Piacenza sotto i livelli di allarme: nonostante le limitazioni, ieri, domenica 6 novembre, la centralina Arpae sullo Stradone Farnese ha rilevato 54 microgrammi di Pm10 per metro cubo, registrando il 61esimo sforamento del limite di legge, fissato in 50 microgrammi. Sabato 4 novembre si era arrivati addirittura a 110, venerdì 3 novembre a 99. La centralina di Montecucco, alla Besurica, aveva invece segnato 70 microgrammi per metro cubo di polveri fino venerdì, 96 sabato e 49 domenica.

Gli sforamenti consecutivi in città, considerando quello giovedì 2 novembre, sono dunque quattro: il protocollo per la qualità dell’aria firmato da Piacenza a livello regionale prevede che scatti un’allerta di livello 1. Le limitazioni al traffico ordinarie previste dal piano regionale (stop dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, ai veicoli a benzina pre Euro e Euro 1, nonché per i diesel sino alla categoria Euro 3 inclusa, i ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro) si dovrebbero anche ai diesel Euro 4.
Con una nota, però, il Comune di Piacenza ha spiegato che “nonostante i quattro sforamenti consecutivi ai valori limite di Pm10 registrati nei giorni scorsi, le condizioni meteorologiche favorevoli alla dispersione degli inquinanti fanno sì, come previsto dal Piano regionale, che non venga proclamato alcun livello di allerta che comporti misure emergenziali aggiuntive”.

LA NOTA DEL COMUNE DI PIACENZA
Dati Qualita dell’aria del 03_11_2017
Dati Qualita dell’aria del 04_11_2017
Dati Qualita dell’aria del 05_11_2017

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categorie: Cronaca Piacenza

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