“Il gioco che non è gioco”, per sensibilizzare i giovani sulla ludopatia

06 Giugno 2018

E’ con un gioco di parole che si intitola il progetto rivolto agli studenti per insegnargli non cadere nella trappola del gioco d’azzardo.
Nella mattina di martedì 5 giugno, al campus Credit Agricole, la giornata conclusiva del progetto “Il gioco che non è gioco”, rivolto alle prime classi di Enaip, Casali e Romagnosi, di prevenzione al gioco d’azzardo.

Tre le azioni messe in campo per aiutare gli studenti a non cadere nella trappola dell’illusione del facile guadagno, ed evitare il radicamento del gioco compulsivo: conoscenza del problema, sensibilizzazione e prevenzione.

I dati riportati parlano di un fenomeno in continua crescita: dal 2008 ad oggi le giocate d’azzardo in Italia sono cresciute del 252 per cento. Piacenza non è da meno. Nel 2015 i piacentini si sono giocati 452 milioni, che erano 466 nel 2016 e che nel 2017 sono diventati quasi 498.

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