Cerca di rifornire di droga il fidanzato in carcere, arrestata. Indagini partite da una intercettazione telefonica

07 Giugno 2018

E’ di sei indagati in totale l’esito della indagine della Procura di Piacenza nata da una intercettazione telefonica che ha permesso di bloccare una fornitura di droga che stava per arrivare in carcere, e sradicare una attività di spaccio in città con decine di clienti.

Una giovane, poi arrestata, è stata bloccata sulla porta delle Novate con 2 grammi di cocaina e 11 di hashish destinati al fidanzato detenuto, un marocchino di 28 anni.Con lei altri due piacentini, di 23 e 24 anni, sono stati arrestati per spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine, condotta dalla Procura di Piacenza, è partita ad inizio anno e grazie ad alcune intercettazioni telefoniche ha permesso di scoprire le intenzioni della giovane, che per procurarsi la droga si è rivolta al 24enne, pluripregiudicato e già ai domiciliari per questioni legate agli stupefacenti.

Al fidanzato in cella, destinatario delle sostanze, che probabilmente avrebbe ceduto ad altri oltre a farne uso personale, è stato sequestrato il telefono cellulare, non consentito in carcere, ed è stato poi trasferito ad altra casa circondariale.

Dalle indagini sul piacentino fornitore della ragazza è emerso un giro di clientela di decine di cessioni al altrettanti acquirenti, molti dei quali giovani piacentini.

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