Cinquantenne salvato dall’arresto cardiaco: “Mia figlia per prima ha praticato il massaggio”

“Ero andato a fare un giro in bici poi sono tornato a casa, mi sono seduto sul divano e stavo guardando il computer quando mi sono sentito male. I miei familiari si erano accorti che qualcosa non andava e mentre mia moglie chiamava il 118, mia figlia è stata la prima a praticare il massaggio cardiaco”. E’ il racconto di Paolo Benvenuto, 50enne piacentino che ha portato la propria testimonianza in occasione della Giornata mondiale del cuore, con lui c’era la figlia Elena di 20 anni: “Ho imparato il massaggio cardiaco in un corso di Progetto vita alle scuole superiori. E’ stato fondamentale” ha dichiarato. Alla sede della Croce Bianca, Ausl e Progetto Vita hanno ricordato l’importanza della prevenzione delle malattie cardiache. I principali consigli riguardano una sana alimentazione, camminare 30 minuti al giorno e non stare seduti più di 30/40 minuti consecutivi. In caso di dolore al torace occorre chiamare il 118 ed evitare di partire in auto da soli o con un familiare per raggiungere il pronto soccorso. Intanto la rete di defibrillatori nel Piacentino è arrivata a 850 strumenti. I cittadini formati all’uso del salvavita sono 50mila. L’obiettivo è quello di estendere sempre di più la conoscenza delle manovre e per questo Progetto Vita sta organizzando nuove iniziative suddivise in corsi ed eventi di massa.