Tra lunedì e oggi

Polizia: un arresto, quattro denunce, tre espulsioni e quattro fogli di via

10 ottobre 2018

Inizio di settimana “di fuoco” per gli uomini delle Volanti di polizia: tra lunedì scorso e oggi, mercoledì 10 ottobre, il bilancio dei controlli a tappeto operati dagli agenti in città parla di un arresto per droga, quattro denunce, tre espulsioni e quattro fogli di via.

Intorno alle 18.30 di ieri, martedì 9 ottobre, la polizia ha arrestato un clandestino di 26 anni di origini nigeriane senza fissa dimora, trovato ai giardini pubblici tra largo Erfurt e via Calciati con cinque dosi di marijuana nascoste nel manubrio della bicicletta, per un totale di 11 grammi di stupefacente. Per lo straniero, che addosso aveva anche circa 80 euro in contanti ritenuti provento di spaccio, sono quindi scattate le manette.

Sono stati invece denunciati due dei tre nordafricani sorpresi dalla polizia, nella tarda serata di lunedì scorso, mentre si sbarazzavano di un coltello ai Giardini Merluzzo. La lama, un serramanico lungo circa 15 centimetri, è risultata sporca di hashish. Uno dei tre soggetti, un tunisino di 28 anni clandestino e senza fissa dimora, oltre alla denuncia per porto abusivo di coltello è stato portato al centro di permanenza e rimpatrio di Torino. L’altro individuo, un marocchino di 30 anni, è stato denunciato per ubriachezza molesta.

Non hanno invece saputo spiegare la provenienza di due biciclette, tre tunisini fermati dagli agenti lungo viale Pubblico Passeggio. Due di questi sono stati denunciati per ricettazione. Uno di loro, un 28enne irregolare, è stato inoltre denunciato anche per immigrazione clandestina ed espulso.

Quattro fogli di via sono stati invece emessi per altrettanti individui romeni di etnia rom fermati questa mattina in via Alberoni. Si tratta di due donne e due uomini domiciliati a Cadeo, tutti con precedenti per reati contro il patrimonio. Per tre anni non potranno mettere piede in città.

Infine, ieri intorno alle 13, dei banditi hanno rotto il finestrino di un furgone posteggiato al centro commerciale Gotico, rubando un telefono, un iPad e un portafoglio contenente diverse banconote. La vittima del furto, un operaio di origine moldava, ha riferito agli agenti che l’iPad era dotato di un’applicazione di rintraccio, che consentiva di monitorare gli spostamenti dei ladri. Dopo essersi messa alla ricerca dei soggetti, la polizia è giunta in tarda serata dalle parti di via Villani (tra Montale e la Caorsana), dove però, sentendosi braccati, i malfattori hanno abbandonato la refurtiva, che è tornata al legittimo proprietario.

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