Saldi: partita la caccia all’affare. Ecco i consigli per evitare fregature

05 Gennaio 2019

Anche a Piacenza sono ufficialmente partiti questa mattina, sabato 5 gennaio, i saldi invernali 2019. Gli sconti vanno da un minimo del 20% a un massimo del 70%. Secondo le stime di Confcommercio, a livello nazionale, i saldi interessano 15 milioni di famiglie con una spesa media prevista di 325 euro.

Per evitare spiacevoli inconvenienti le associazioni di categoria ricordano i consigli da seguire:

1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo è lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

2. Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.

3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante.

4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

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