In fila per il posto in biblioteca. “Sarebbe bello aprirla anche di sera”

20 Gennaio 2019

Alle 8.30, in anticipo di mezz’ora dall’orario di apertura, la studentessa Daria Parenti è la prima a schierarsi di fronte al portone in legno: “Bisogna sbrigarsi, altrimenti non si trova un posto a sedere”. Dietro di lei, in poco tempo, si accalcano altri trenta giovani in trepidante attesa per accaparrarsi uno spazio. Non è il concerto di qualche rapper o l’inaugurazione di un locale serale, ma la consueta coda del sabato mattina fuori dalla Biblioteca Passerini-Landi in centro storico a Piacenza. “Frequento l’università di Bologna – conferma Sofia Digeronimo -, alcuni amici mi hanno consigliato di venire qua prima dell’apertura per riuscire ad assicurarmi un tavolo”. La studentessa Maria Rossi rincara la dose: “Alla Passerini-Landi non ci sono abbastanza posti rispetto a tutti ragazzi che la popolano. È uno splendido ambiente, sarebbe bello godere di un’apertura serale come succede in altre città”.

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