Attenzione a dormire con l’amico a quattro zampe: trasmette germi resistenti

21 Gennaio 2019

Baciare il cane sulla bocca, dormire nello stesso letto o permettergli di fare la pipì nella lettiera in casa. È la lista di “atteggiamenti sbagliati” che rischiano di aumentare la diffusione di germi tra uomo e animali domestici. Lo ha specificato, a margine di un convegno sulla corretta gestione dei farmaci veterinari, lo specialista Giovanni Re, docente dell’università di Torino. 

L’incontro – organizzato dall’Ordine provinciale dei medici veterinari – si è tenuto nella sala convegni della Banca di Piacenza in via Primo Maggio. Accanto a Re, dopo l’introduzione del presidente Medardo Cammi, è intervenuta anche la dottoressa Raffaella Barbero, esperta dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte.

I due relatori hanno affrontato le tematiche relative al migliore utilizzo dei farmaci veterinari, soffermandosi in particolare sull’antibiotico-resistenza, cioè il fenomeno per cui un batterio risulta resistente all’attività di un farmaco antimicrobico. “È una delle maggiori emergenze mondiali per la sanità – ha sottolineato Re -. In questa falla, entrano in gioco alcuni germi incurabili trasmissibili tra uomo e animali domestici, e viceversa come l’Escherichia coli, che colpisce l’intestino e può portare addirittura alla morte sia nelle persone che negli animali. Bisogna prestare attenzione – ha continuato Re -, alla Klebsiella, che incide sui polmoni”.

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