Divieto di dimora per i facchini revocato: la Procura contro il giudice

05 Febbraio 2019

La Procura non ci sta e fa appello contro la decisione del gip Luca Milani di revocare il divieto di dimora per i 12 facchini della Tnt accusati di violenza privata. La riflessione dei magistrati di palazzo Madama è durata lo spazio di 48 ore: così stamattina, 5 febbraio, il sostituto procuratore Matteo Centini, titolare dell’inchiesta, era impegnato a redigere il ricorso che finirà davanti alla Corte d’Appello di Bologna.

Gli inquirenti restano fermamente convinti della gravità delle minacce e intimidazioni che i facchini avrebbero rivolto l’anno scorso ai responsabili della sicurezza del magazzino di Le Mose per sottrarsi a sanzioni disciplinari e, di conseguenza, della necessità che essi restino lontano dal luogo di lavoro, che è poi il teatro dei cinque episodi contestati.

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